Risolvere i problemi di spazio è più facile se si può contare su programmi componibili flessibili e completi, come quello offerto da #Ykon per il living.

Già con l’utilizzo delle classiche librerie componibili a spalla portante possiamo ottenere un notevole sfruttamento dello spazio unito ad un senso di profondità giocando con i pieni e con i vuoti in punti strategici.

La disponibilità di elementi a spalla pensili consente inoltre di avere composizioni non appoggiate a terra, dove a livello visivo continuiamo a percepire tutta la profondità della stanza fino all’estremità del pavimento. Si può in questo caso far arrivare un bel tappeto dai colori chiari fin sotto al mobile e posizionare dei piccoli complementi d’arredo nello spazio fra pavimento e mobile.

Sempre nell’ambito delle librerie a spalla, #Ykon propone un articolato sistema di ante scorrevoli che consente di cambiare l’impatto visivo e la funzione del mobile secondo le necessità. Avere molte funzioni in un’unica struttura polifunzionale e “trasformabile” è preferibile al disseminare nella stanza tanti piccoli mobili ognuno con una funzione diversa. Una disposizione ordinata e organizzata al meglio in un unico elemento d’arredo contribuisce a far percepire l’ambiente più spazioso.

Nel caso, invece, di ambienti molto stretti e lunghi bisogna distripuire il mobilio lungo le pareti più corte per riequilibrare l’ambiente ed evitare l’effetto “corridoio”.

Tuttavia questo non sempre è possibile perchè proprio queste pareti sono impegnate dalla porta d’entrata e dalla finestratura sul lato opposto.

In questo caso #Ykon offre sia un sistema componibile adatto a composizioni libere ma ricche di spazio contenitivo, sia una gamma di madie e mobili credenza, anche componibili, che consentono di fornire un appoggio con i loro piani e anche un notevole spazio chiuso disponibile. In questo modo le pareti laterali conserveranno la loro larghezza a livello dello sguardo evitando il più possibile la sensazione di restringimento della stanza.