Quale piano lavoro in cucina?

La scelta del piano lavoro per la nostra nuova cucina riveste un ruolo fondamentale, almeno come quello degli elettrodomestici. Non bisogna dimenticare, infatti, che è con questa superficie, e quindi con le sue caratteristiche di resistenza, di igiene e di facilità di pulizia, che avremo a che fare quotidianamente nello svolgere ogni singola attività.

Nella scelta concorrono molti fattori, come l’estetica, la sensazione al tatto, la resistenza meccanica agli urti e ai graffi, l’igiene e non da ultimo il prezzo, vista l’enorme differenza di costo fra un materiale e l’altro; caratteristica, questa, che influisce molto sul costo totale della cucina, specialmente se le superfici d’appoggio hanno una estenzione considerevole.

Ma quali sono i materiali più comunemente usati e quali vantaggi o svantaggi comporta la loro scelta? Vediamoli:

Il laminato è enormemente diffuso. E’ costituito da una lamina, appunto, di materiale antigraffio e anticalore incollato su una base di vario spessore, generalmente in agglomerato di legno. Nei decenni passati il laminato si limitava quasi sempre a fornire imitazioni più o meno riuscite di vari tipi di pietra naturale. Nell’accezione comune era infatti considerato un ripiego economico dei piani lavoro in marmo o granito. Oggi, con l’evoluzione dei materiali, dire che i laminati sono tutti uguali è come dire che la plastica è tutta uguale. Sappiamo invece che parlando di materiali sintetici si apre un mondo vastissimo di soluzioni esteticamente, ma anche e soprattutto qualitativamente, molto diverse. Nell’ambito dei laminati la tecnologia ha fatto sì che siano presenti sul mercato superfici estremamente durevoli, resistenti, antigraffio e anticalore; anche in grado di appagare i gusti più raffinati per quanto riguarda la percezione visiva e tattile.

Acciaio inox: un materiale che rimanda immediatamente al mondo della ristorazione professionale. L’unico punto debole dell’acciaio inox rispetto ad altri materiali è la sua minore resistenza ai graffi. E’ anche vero che l’eventuale aspetto un po’ “vissuto” dell’acciaio viene accettato dai suoi estimatori come un fattore che fa parte del gioco

L’inox è comunque di grande effetto in cucine moderne, nella sua forma più lucida ed elegantemente sottile, e in stile Industrial, in versione satinata, specie se accompagnato da altre superfici in legno dall’aspetto materico. Sicuramente l’acciaio ha il pregio di donare alla cucina domestica un aspetto che richiama l’ambito professionale, con tutta la sensazione di qualità che nel complesso questo fattore comporta.

Le cucine classiche, soprattutto, hanno sempre legato a loro immagine di alto livello alla presenza di un piano lavoro in vero marmo o granito. Si tratta di materiali naturali di provenienza italiana ( carrara, verona ) o mondiale ( es. verde guatemala ). Spesso in corrispondenza di bordi, angoli, terminali e capitelli troviamo lavorazioni particolari nei programmi d’arredamento più pregiati. Parliamo comunque di materiali dal costo elevato, che raddoppia nel caso di pietre di derivazione esotica.

Sempre maggiore successo stanno invece risquotendo gli agglomerati sintetici a base di quarzo. Questi materiali hanno la sensazione visiva e al tatto identica alla pietra naturale, fornendo inoltre una scelta di soluzioni estetiche e dimensionali praticamente infinita rispetto a quest’ultima.

La loro lavorazione particolare, ad altissime temperature, garantisce inoltre una resistenza agli agenti meccanici, termici e chimici superiore anche ai migliori graniti naturali.

Ne sono un perfetto esempio i piani lavoro in corian, un materiale duttile e versatile, ecologico, semplice da pulire ed impermeabile; così come i piani in Okite, dalle caratteristiche di resistenza elevatissime. Sono materiali in entrambi i casi registrati che oggi vedono le loro applicazioni in ambiti che vanno ben oltre l’utilizzo in cucina o nel bagno. Con questi materiali vengono ormai rivstite pavimentazioni, pareti ed arredi in locali pubblici e collettivi.

Un materiale che ultimamente ha riscosso un notevole successo per il piano lavoro della cucina è il cemento, materiale resistente, duraturo e dal design industriale. Il suo crescente apprezzamento è dovuto anche all’affermarsi di generi come l’Urban e L’Industrial nell’arredamento. Tendenze che hanno abbracciato tutti gli ambienti della casa ma che sono partite proprio dalla cucina.